RADIATORE PIASTRA ACCIAIO VERTICALE

Consegna 10 giorni

Porta salviette magnetico in omaggio

Garanzia sul radiatore 15 anni

Garanzia sulla pellicola 2 anni

 

CONTENUTO DELLA "CONFEZIONE"

Art Factory verticale viene consegnata con:

• Porta salviette magnetico

• Griglia superiore- fianchi laterali avvitati che garantiscono maggior sicurezza

• 2 attacchi inferiori da 1/2” filetto interno interasse 50mm

• 4 attacchi da 1/2” filetto interno

• 3 tappi ciechi da 1/2”- 1 tappo sfiato da 1/2”

• Kit installazione comprendente:

• Mensole GB

• Viti e tasselli

 

INFORMAZIONI PRODOTTO

Consigliato per installazione in ogni ambiente domestico, incluso in bagno ed in cucina
Completamente personalizzabile tramite l’applicazione di una pellicola a finitura opaca utilizzando la nostra galleria di immagini, oppure con con immagini a vostra scelta.

Per poter utilizzare una vostra immagine contattate info@radiatorsonly.com

 

- Pellicola in finitura opaca amovibile (senza particolari competenze tecniche)
- Versione a sviluppo verticale -
- Possibilità di scegliere con le medesime altezze e larghezze, spessori maggiori con rese termiche adatte anche ad ambienti molto ampi.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

- Materiale acciaio UNI EN 10130:2007

- Passo canali 33,33 mm

- Filettatura collettore 1/2 “ G

- Pressione esercizio 10 bar

- Pressione di prova 13 bar

- Temperatura max d’esercizio 110°C

- Processo di verniciatura a 3 fasi:

- Pretrattamento a caldo e fosfatazione

- Verniciatura di base ad immersione cataforetica

- Finitura estetica con polveri epossidiche

******************

 

La Gioconda

La Gioconda, nota anche come Monna Lisa, è un dipinto a olio su tavola di legno di pioppo realizzato da Leonardo da Vinci, (77×53 cm e 13 mm di spessore), databile al 1503-1504 circa e conservato nel Museo del Louvre di Parigi.

Opera iconica ed enigmatica della pittura mondiale, si tratta sicuramente del ritratto più celebre della storia nonché di una delle opere d'arte più note in assoluto. Il sorriso quasi impercettibile del soggetto, col suo alone di mistero, ha ispirato tantissime pagine di critica, letteratura, opere di immaginazione e persino studi psicoanalitici; sfuggente, ironica e sensuale, la Monna Lisa è stata di volta in volta amata e idolatrata, ma anche irrisa e vandalizzata.

La Gioconda viene ammirata ogni giorno da circa trentamila visitatori, ovvero l'80% dei visitatori del Museo del Louvre in cui è esposta, tanto che nella grande sala in cui si trova, un cordone deve tenere a debita distanza le persone. Nella lunga storia del dipinto non sono infatti mancati i tentativi di vandalismo, nonché un furto rocambolesco, che ne hanno alimentato la popolarità.

************************

 

Lisa Gherardini

La tradizione sostiene che l'opera rappresenti Lisa Gherardini, cioè "Monna" Lisa (un diminutivo di "Madonna" derivante dalla parola latina "Mea domina" che oggi avrebbe lo stesso significato di "mia signora"), moglie di Francesco del Giocondo (quindi la "Gioconda"). Leonardo dopotutto, in quel periodo del suo terzo soggiorno fiorentino, abitava nelle case accanto a palazzo Gondi (oggi distrutte) a pochi passi da piazza della Signoria, che erano proprio di un ramo della famiglia Gherardini di Montagliari.

Questa apparentemente facile identificazione ha come fonti antiche un documento del 1525 in cui vengono elencati alcuni dipinti che si trovano tra i beni di Gian Giacomo Caprotti detto "Salaì", allievo di Leonardo che seguì il maestro in Francia, dove l'opera è menzionata per la prima volta "la Joconda"; lo stesso Vasari scrisse che "Prese Lionardo a fare per Francesco del Giocondo il ritratto di Monna Lisa sua moglie, e quattro anni penatovi lo lasciò imperfetto, la quale opera oggi è appresso il re Francesco di Francia in Fontainebleau", dilungandosi poi in una serie di lodi del dipinto, in realtà piuttosto generiche.

Gli occhi della Gioconda

Alcuni dubbi sono sorti a partire dalla descrizione di Vasari, che parla della peluria delle sopracciglia magnificamente dipinta (ma la Gioconda non ne ha) e che esalta le fossette sulle guance (pure assenti). Ciò è comunque spiegabile con la particolare storia del dipinto, che seguì Leonardo fino alla sua morte in Francia e che venne ritoccato per anni e anni dall'artista. Vasari infatti potrebbe aver attinto la sua descrizione da una memoria dell'opera com'era visibile a Firenze fino al 1508, quando il pittore lasciò la città; analisi ai raggi X hanno mostrato che ci sono tre versioni della Monna Lisa, nascoste sotto quella attuale.

A sostegno delle testimonianze del Vasari, nel 2005 Veit Probst, storico e direttore della Biblioteca di Heidelberg in Germania, ha pubblicato un altro appunto del cancelliere fiorentino Agostino Vespucci, datato 1503, che conferma l'esistenza di un ritratto di Lisa del Giocondo.

********************

 

Stato di conservazione

La Gioconda fu dipinta su una tavola di pioppo molto sottile e col tempo il pannello è andato imbarcandosi; si è inoltre aperta una fessura, ben visibile sul retro. Altri danni sono stati causati dagli attacchi vandalici (si veda la sezione Storia). Per questo il dipinto è oggi conservato dietro una teca di vetro infrangibile, in un'atmosfera a temperatura e umidità controllate. Ne consegue che il prestito dell'opera ad altri musei è divenuto un evento alquanto improbabile. Nel 2011, ad esempio, ne è stato negato il prestito agli Uffizi, che volevano esporla nel 2013, in occasione del centenario del ritrovamento dopo il famigerato furto.

 

Mona Lisa - Art Factory Verticale

809,00€Цена
НДС Включая |
    Daco_105381.png
    Garanzia-01.png